Come funziona la memoria? Chiedilo alle proteine!

Published On 5 luglio 2009 » 491 Views» By Simona » Scienza
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molecoleDiversi studi effettuati dal Laboratorio Europeo di Biologia Molecolare (EMBL), ci hanno aiutato a conoscere le basi molecolari di processi cognitivi come la memoria.
Sappiamo quanto gli organi di senso siano fondamentali nel processamento delle informazioni all’interno del cervello; i neuroni, d’altro canto, interagiscono e fanno a scambio di informazioni, servendosi di impulsi elettrici che diventano sempre più robusti in base all’entità della stimolazione. L’evento viene di conseguenza rievocato in base alla forza e durata del segnale!
La Minichiello e i suoi colleghi (2007), hanno cercato di combinare metodi elettrofisiologici, comportamentali e molecolari attraverso indagini sui topi.
Lo studio si è concentrato su un particolare recettore TrkB (che converte gli input in output cellulari sull’ippocampo grazie al coinvolgimento di una proteina: PLCg) creando un ceppo di topi portatore di una versione difettosa di questo recettore. I topi con TrkB difettoso mostrarono difficoltà nell’apprendimento e nel fenomeno di potenziamento persistente (LTP), che si attiva mediante cellule ippocampali in risposta a stimoli familiari.
Studi più recenti da parte di ricercatori americani e canadesi, sono oggi in grado di fornirci risposte maggiori rispetto alla natura dei ricordi.
Lo studio molecolare ha permesso di seguire e descrivere le diverse fasi che accompagnano il ricordo all’interno del cervello. A capo dello studio abbiamo Wayne Sossin (2009), grazie alla quale si può sostenere l’importanza della produzione di nuove proteine nel rinforzo del legame sinaptico sottostante il ricordo. Ciò è stato indagato mediante un metodo che lega un’etichetta fluorescente alle proteine. Successivamente all’incorporazione di informazioni, si ha un aumento della fluorescenza, confermando ciò che già era stato precedente affermato (Gary Lynch 2008): la formazione e fissazione di un ricordo è gestita dalla formazione di proteine all’interno delle sinapsi.

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