De Rossi chiede scusa per le sue dichiarazioni, non doveva farlo, perché non ha sbagliato.

Published On 27 maggio 2010 » 319 Views» By Polluxwriter » Sport
 0 stars
Registrati to vote!

derossiL’errore di De Rossi? Non c’è stato nessuno errore, è questo il problema. L’Italia è un paese bigotto, dove dire la verità o dove dire quel che si pensa è un reato. Si deve far subito dietro front, ma per quale motivo?
Per aver esternato un parere? Signore e signori, non è stato offeso nessuno, in alcun modo, né più né meno dei tifosi delinquenti citati proprio dal giocatore giallorosso. Esatto, De Rossi ha avuto parole per tutti, per tutti quelli che sbagliano, in qualsiasi modo.
La tessera del tifoso? A questa domanda il giocatore ha risposto in piena sincerità: “se deve esistere una tessera del tifoso allora dovrebbe esistere una tessera del poliziotto”. Ed ora spiegatemi dove sta il torto fatto? Dove?
I tifosi che vanno allo stadio con i coltelli non sono tifosi, sono in primis dei delinquenti, persone malate con dei problemi, perché non è normale andare in giro armati, figuriamoci allo stadio. Questa è stata sincerità, pura sincerità. Se fosse finita lì nessuno avrebbe aperto bocca, nessun ministro si sarebbe indignato di fronte a tali parole. Ma siamo in Italia.
E purtroppo affermare che se deve esistere una tessera del tifoso dovrebbe esistere anche una tessera del cattivo poliziotto è quasi reato. Perché il poliziotto che commette un reato invece di rappresentare la giustizia non può essere giudicato, mentre in tifoso che commette reato sì, giudicato e allontanato dallo stadio per tot anni. Giustissimo, chi commette reato deve pagare, ma davanti alla legge siamo tutti uguali non scordiamolo, tutti uguali!
Il poliziotto che ferma un ragazzo con la maglia rossa e lo picchia solo per dei sospetti è un criminale, mettiamocelo in testa italiani bigotti che non siamo altro, così come il tifoso con il coltello. Solamente questo è il succo del discorso del giocatore, niente di più, non c’è ignoranza né istigazione alla violenza. C’è solo ignoranza mediatica e interpretativa.
E allora dove e come ha sbagliato Daniele De Rossi? Per quale motivo avrebbe dovuto chiedere scusa? Dovrebbe al massimo dispiacersi d’esser nato italiano.

Poco prima di morire Giorgio Gaber cantava “Io non mi sento italiano”, se questa è l’Italia non sbagliava affatto.

Share this post
Tags

About The Author

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *