Difende i cetacei. Due anni di carcere a Peter Bethune, attivista della Sea Shepherd

Published On 8 luglio 2010 » 274 Views» By Kero » Attualità
 0 stars
Registrati to vote!

xarticolobalene-150x150Tokyo- Peter Bethune, attivista neozelandese della Sea Shepherd, è stato condannato mercoledì 7 luglio dal tribunale distrettuale di Tokyo a due anni di carcere per aver cercato di fermare una baleniera giapponese che, nel febbraio 2009, si trovava nell’Antartico a caccia di cetacei. L’uomo è stato accusato di aver aggredito i marinai della nave Shonan Maru lanciando loro delle bottiglie colme di acido “fatto in casa”. Secondo Bethune infatti il Giappone, nonostante abbia aderito alla moratoria del 1986 che vieta la caccia alle balene mossa da ragioni commerciali, si ostinerebbe a uccidere cetacei per trafficarne la carne. Tokyo si difende affermando che lo scopo di tali uccisioni sia esclusivamente relativo alla ricerca scientifica. La Sea Shepherd prende decisamente le distanze dalla crociata di Bethune che, con dei compagni al seguito, si è mosso non tenendo conto della politica dell’associazione e portando con sé delle armi – archi e frecce per l’esattezza – nella speranza di arrestare il capitano della nave.

Share this post
Tags

About The Author

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *