GF11: quando la bestemmia è ammessa e conta..quanto l’audience.

Published On 28 dicembre 2010 » 466 Views» By Veloci » Attualità, Gossip
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gf11Non sono un amante del Grande Fratello, ma facendo zapping in attesa della fine delle pubblicità mi sono casualmente soffermato su quella fantastica trasmissione specchio dell’ipocrisia. E’ successo solamente due volte quest’anno, ma sono bastate per poter trarre delle conclusioni nemmeno troppo azzardate.
La prima volta che mi sono soffermato sull’ attuale edizione del GF ho assistito ai rimproveri della Marcuzzi ad un concorrente che si era rivolto ad una donna all’interno della casa con parole che offendevano tutto il genere femminile. Rimproveri sacrosanti, non si può dire il contrario. Rimproveri volti a difendere la morale sposata dagli autori del Grande Fratello, a sottolineare la condotta che tutti i concorrenti dovrebbero tenere in quanto sotto gli occhi di tutta l’Italia, piccoli e grandi, uomini e donne appunto.
Peccato che poi in realtà quel che conta è l’audience. Tornando a ieri sera, facendo zapping ho assistito a parole che farebbero resuscitare i morti, parole prive di senso, che dire giustificazioniste è dire poco.
Son bastati cinque minuti per capire cosa era successo, e meno di trenta secondi per poter affermare con convinzione che la tv ormai fa davvero schifo, soprattutto se la si lascia ad un branco di lupi affamati di ascoltatori, la Marcuzzi & co.
Per chi non sapesse cosa è successo, un concorrente del GF si è lasciato andare ad esternazioni piuttosto imbarazzanti in tv per le quali altri concorrenti nelle scorse edizioni sono stati cacciati via a calci con tanti saluti.
Un concorrente pare abbia bestemmiato SENZA VOLERLO e senza bestemmiare. Cioè? Che significa bestemmiare senza bestemmiare? Non saprei come poterlo spiegare se qualcuno me lo chiedesse ma pare che sia possibile al giorno d’oggi.
Esistono bestemmie di serie A e bestemmie di serie B quanto pare.
Insomma qualcuno è riuscito in questa difficilissima impresa. Il Grande Fratello l’ha lasciato nella casa e mandato al televoto per far sì che fossero i telespettatori a decidere il suo futuro nella casa dell’ipocrisia.
Nel frattempo un concorrente della vecchia edizione eliminato per bestemmie, Massimo Scattarella, ha chiesto di essere nuovamente ammesso ad un anno di distanza nella casa in quanto non poteva esistere una disparità di trattamenti di fronte ad una violazione del regolamento. Doppio calcio nel sedere e rispedito a casa con tanto di spiegazione: Matteo, il bestemmiatore del GF11, non aveva alcuna intenzione di offendere né conosceva il reale significato dell’intercalare da lui usato.
E così fu. La Marcuzzi ha praticamente giustificato la permanenza del concorrente nella casa, mascherando nemmeno troppo velatamente quanto importante sia l’audience. Signorini con poche frasi ha però preso le distanze (o così sembra) in quanto non possono esistere bestemmie più o meno gravi, una bestemmia è una bestemmia, punto.
Come il regolamento è il regolamento del resto. Ma quanto conta questo maledetto audience? Alessia Marcuzzi lo sa bene e con frasi vergognose, probabilmente non farina del suo sacco ma degli autori (anche se la personalità di una persona si vede proprio in queste occasioni) sotterra la gravità di certe esternazioni.
Si difende la figura della donna in un caso e poi si cade nel ridicolo in questo modo.
Non sono un religioso praticante, tutt’altro, ma rispetto il prossimo e a mio parere se tanto volevano fare i democratici facendo decidere i telespettatori potevano chiedere una parere alla Chiesa. A decidere del futuro nella casa di un concorrente che ha sbagliato e violato il regolamento sono persone che il programma lo seguono, non quindi una maggioranza di religiosi indignati da una bestemmia.
Che votazione democratica è quindi? Se un regolamento c’è allora non si doveva arrivare nemmeno a queste ridicole votazioni.
Il festival dell’ipocrisia continua poi permettendo al vecchio concorrente Massimo Scattarella di andare al televoto per poter rientrare nella casa. Perché? Per paura di querela dei legali di Massimo per disparità di trattamenti come appare sul sito Mentelocale.it.
The Show Must Go On…e lo schifo continua!

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