Homebrewing: come fare la birra in casa

Published On 8 luglio 2009 » 94 Views» By Mario » Ricette, Tutorial
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birre_boccaliE’ più semplice di quanto non si possa immaginare, basta avere un luogo con una temperatura costante tra i 18° ed i 24° (una cantina non troppo umida è l’ideale), acquistare uno dei tanti kit per la preparazione di questa deliziosa bevanda, e dedicarci un paio di mezze giornate per la cottura e l’imbottigliamento.

Sono possibili diversi “livelli di difficoltà” per la preparazione, il più complesso (ma anche più appagante) è quello di comporre le proprie ricette utilizzando diverse quantità di singoli malti in grani, e diversi lieviti. Tale processo anche se più complicato è totalmente personalizzabile, permettendo di migliorare e creare nuove ricette originali.

Il metodo “semplice” prevede l’utilizzo di malti luppolati pronti, a partire da i quali và comunque svolto un procedimento di preparazione che permette alcune scelte che consentono (anche se a livello inferiore) una certa personalizzazione di quello che sarà il risultato finale.

La prima fase prevede la cottura del malto luppolato presente in kit, con l’aggiunta di acqua e se previsto zucchero.
Una volta effettuata la cottura, si lascia raffreddare il mosto ottenuto, e dopo aver versato qualche litro di acqua fredda nel fermentatore, si versa il mosto, dopodichè si completa con altra acquafino al raggiungimento del volume previsto per il malto in uso.
Quando la temperaturadella miscela è intorno ai 20/22° si procede con l’inoculo del lievito che darà ilvia alla fermentazione.
A quel punto su può chiudere il tappo del fermentatore e trasportare lo stesso nel luogo designato.
Indicatore della fermentazione in atto sarà un gorgogliatore posto all’estremità superiore, il quale indicherà sia quando è partita, chequando sarò terminata, consentendo quindi di passare alla fase dell’imbottigliamento.
Questo periodo può durare 1 o 2 settimane, in ogni caso è sempre meglio non avere fretta, anche se le prime volte è dura!

La fase dell’imbottigliamento non è un semplice travaso, ma dà il via, grazie all’aggiunta di zucchero nelle bottiglie, ad unavera e propria seconda fermentazione che da anchela “gasatura” tradizionale della birra.
Anche in questo caso la fretta è cattiva consigliera, sebbene dopo 3-4 settimane si possa iniziare ad assaggiare il proprio prodotto, una maggiore attesa verrà ricompensata con un miglior gusto!

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Appassionato di subacquea, birra artigianale, poker

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