I ricordi negativi servono per essere felici.

Published On 7 giugno 2010 » 700 Views» By fabiana » Psicologia, Scienza
 0 stars
Registrati to vote!

memoriaUn’equipe di neuroscienziati dell’Università dello Iowa (USA) diretta da Justin Feinstein, ha selezionato 10 persone, 5 delle quali affette da una particolare forma di amnesia ossia l’incapacità di elaborare nuovi ricordi causata da un danno all’ippocampo (parte del cervello coinvolta nella memoria e nella navigazione spaziale). A tutti i soggetti sono stati poi mostrati alcuni spezzoni di filmmolto tristi.
Dieci minuti dopo i ricercatori hanno testato le emozioni di tutti e 10 i volontari e hanno scoperto che mentre i soggetti sani sembravano aver superato il ricordo malinconico dei film, gli amnesici rimanevano tristi a lungo, pur faticando a ricordare che cosa avesse fatto scattare in loro questo stato d’animo.
Lo stesso esperimento è stato quindi ripetuto questa volta proponendo scene di film divertenti i risultati sono stati simili, tranne che in un punto: le emozioni negative registrate dopo la visione della prima serie di proiezioni, duravano negli amnesici molto più a lungo di quelle positive del secondo esperimento.

Ora secondo gli studiosi la spiegazione potrebbe essere che l’abilità di immagazzinare i ricordi tristi e rifletterci aiuti in ad alleviare le emozioni negative che ne derivano. Ma c’è anche chi, in seguito a traumi cerebrali o patologie degenerative  ha perso questa possibilità e percio’ non riuscendo a ritrovare nella sua memoria la ragione della propria sofferenza, ne paga comunque le conseguenze in termini emotivi. Feinstein ha concluso quindi che le persone con problemi di memoria vanno tenute in molta considerazione perchè anche se non ne ricordano il motivo loro la tristezza dura più a lungo di quella degli altri.

Share this post
Tags

About The Author

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *