Il topless della Arcuri è un inno al made in Italy

Published On 3 agosto 2010 » 672 Views» By nibbio » Gossip
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logo mareNon c’è che dire, a vedere le foto sui vari rotocalchi che le hanno pubblicate, lo si può affermare ancora con certezza:  meno male che madre natura ci ha regalato Manuela Arcuri. Al di là delle facezie sul seno alla luce del sole dell’attrice laziale, una riflessione va fatta: dobbiamo aspettare un topless rubacchiato in spiaggia per ricordare a noi stessi di avere in Italia una delle donne più belle del mondo ? Una volta eravamo conosciuti nel mondo anche per le nostre Lollobrigida e Loren, due donne che hanno fatto delle loro curve, seppur sempre con garbo e raffinatezza, (questa è la differenza tra sensualità e volgarità), una bandiera da sventolare con orgoglio patrio. Sintomo di femminilità, salute, amore per la vita. L’inno della donna mediterranea. L’Arcuri, non sono in pochi a pensarlo, ne è in parte la degna erede.  Curve che oggi sembrano essere passate di moda (ma chi decide le mode?), con i canoni di bellezza che sembrano omologati verso un concetto di bellezza più anglosassone, filiforme. Basta accendere la tv o guardare qualche servizio fashion per rendersene conto. Oggi una ragazza che, venti anni or sono avrebbe fatto perdere la testa a qualunque uomo, neanche si presenta ai casting. Sa che le sue probabilità di avere una chance sono ridotte. Eppure il concetto di donna mediterranea, occhi splendidi e forme giunoniche, all’estero sopravvive ancora, soprattutto piace e anche tanto: è sinonimo di made in Italy. Ce le invidiano le nostre donne, cosa credete?  Eppure noi italiani sembriamo a volte cercare altro, sindrome da assuefazione, esterofilia…bho! A vedere le foto della Manuela Arcuri sulla spiaggia sfido chiunque a sentirsi assuefatto a quella splendida figura armoniosa che si sposava armonicamente con la natura che la circondava. Belle foto perché esprimevano naturalezza, spontaneità, non ostentazione. Meritano, a  giusta ragione, di essere la copertina di questa estate 2010. Sono una delle migliori pubblicità al nostro turismo. Sole, mare, belle donne e gioia di vivere. E come la Bellucci prima di lei è probabile che prima o poi oltralpe ce la soffieranno la nostra Manuela Arcuri. E dire che la sua bella gavetta dura l’ha fatta, e dire che da un punto di vista artistico ha raggiunto un notevole grado di maturazione: eppure la sensazione diffusa è che nel nostro paese sia ancora sottovalutata. Vittima del classico clichè, tutto italiano,  che o sei bella o sei brava. Non aspettiamo che siano di nuovo i nostri cugini francesi a farci notare che ci stiamo sbagliando ancora una volta. Bellucci docet.

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