Introduzione agli alfabeti giapponesi: Hiragana, Katakana e Kanji.

Published On 30 novembre 2011 » 2857 Views» By tombers » Giapponese
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Tの日本語の授業・03課・ひらがなとカタカナと漢字の紹介

Oggi parliamo dei tre alfabeti utilizzati per scrivere in giapponese!

Hiragana e katakana

Gli alfabeti “hiragana” e “katakana” sono alfabeti sillabici, cioè ad ogni simbolo corrisponde una sillaba.
Ci sono 48 hiragana e 48 katakana.

L’alfabeto hiragana potrebbe bastare a scrivere in giapponese ed è così che scrivono i bimbi alle elementari ed è così che scriverò per qualche lezione. Con lo hiragana tutte le sillabe giapponesi sono contemplate.
Questo alfabeto si usa per le declinazioni dei verbi, aggettivi ecc… insomma per le parti che cambiano; si usa per le particelle; si usa per scrivere kanji troppo difficili o di uso non comune; si usa quando non si sa quale sia la lettura di un kanji e si scrive in piccolo sopra il simbolo (in questo caso si parla di furigana).

Il katakana è parallelo allo hiragana e si può considerare come una specie di “corsivo” nel senso che si usa per: scrivere le parole straniere e di derivazione straniera; si usa per le onomatopee e versi di animali; si usa quando si vuole enfatizzare una parola.

Vediamo alcuni esempi vari:

NEKO (gatto):

Così è scritto in kanji
ねこ
Così in hiragana, la prima sillaba è NE la seconda KO.
ネコ
Così è scritto in katakana, potrei scrivere la parola “gatto” in katakana se volessi enfatizzarlo all’interno di una frase.

私はアイスクリームを食べる
[watashi ha aisukuriimu wo taberu]
Io mangio un gelato

= kanji che significa IO.
= particella, quindi uso lo hiragana.
アイスクリーム = gelato, letteralmente ICE CREAM, deriva dall’inglese quindi katakana.
= particella, hiragana.
食べる = verbo: parte in kanji e parte in hiragana.

Kanji
Ogni kanji equivale ad una parola ben precisa; la lunghezza della lettura è variabile, da una sola lettera a svariate.
I kanji hanno due letture:

  • onyomi, lettura cinese; si usa nei composti, cioè quando più kanji vengono messi insieme a formare nuove parole.
  • kunyomi, lettura giapponese; quando i kanji sono presi singolarmente vengono letti “alla giapponese”.


Questo kani vuol dire “acqua” e la sua lettura giapponese è “MIZU”.

Questo invece significa “strada” e si legge alla giapponese “MICHI”.
水道

I due kanji insieme formano la parola “acquedotto”; come detto se due kanji vengono messi insieme la lettura diventa “alla cinese”, infatti la parola si legge “SUIDOU” ove SUI è la lettura “kun” di “acqua” e “dou” è la lettura “kun” di “strada”.

I kanji sono migliaia, grazie al cielo il governo giapponese ha stilato una lista di “kanji di uso comune” (jōyō kanji) che sono 1945 e bastano per leggere giornali e riviste.
Se per curiosità volete vederli, li trovate al link Wikipedia

Le informazioni fondamentali sono queste, dalla prossima lezione si passa alla pratica con l’alfabeto HIRAGANA!!!

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Riepilogo delle lezioni:

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