Introduzione alla grammatica Giapponese – Prima parte – Ordine degli elementi e particelle
Scritto da tombers il 18/11/2011, 01:11.Categorie: Giapponese | Lingue
Tの日本語の授業・02課・日本語文法の紹介
Benvenuti alla seconda lezione di quella che vuole essere una guida all’approccio alla lingua giapponese contemporanea.
E’ venuto il momento di introdurre la grammatica, così diversa dalla nostra.
Premetto che la trattazione degli argomenti specifici sarà breve e non esaustiva, nelle prossime lezioni affronterò ogni problema singolarmente quindi prendete tutto come spiegazione molto in generale.
Ecco una frase che possiamo usare come esempio per spiegarvi alcune cosa principali:
私はすしを食べる
[watashi ha sushi wo taberu]
[io mangio sushi]
ORDINE DEGLI ELEMENTI
L’ordine degli elementi di una frase in italiano segue le schema “soggetto + verbo + oggetto” mentre invece in giapponese abbiamo un’inversione: “soggetto + oggetto + verbo”. Il verbo dunque va alla fine, ma vediamo:
In italiano:
io (soggetto) mangio (verbo) sushi (oggetto).
In giapponese:
io (soggetto) sushi (oggetto) mangio (verbo).
E infatti nella frase vista prima abbiamo il soggetto watashi poi l’oggetto sushi e infine il verbo taberu.
E se abbiamo complementi di tempo, di luogo, ecc…?
L’importante è che si mettano tra il soggetto e il verbo, l’ordine tra loro non è importante.
L’unico è il complemento di tempo che usualmente si tende a mettere prima del soggetto ma non è una regola assoluta.
PARTICELLE
Ma perché nella traduzione fatta sopra ho tradotto 私watashi (io), すしsushi (sushi) e 食べるtaberu (mangiare) ma non le paroline はha e をwo?
Benvenuti nel magico mondo delle particelle!!! Elemento sconosciuto nella grammatica italiana invece fondamentale in quella giapponese.
Le particelle sono “paroline” che si mettono dopo ad un’altra parola per identificare se questa è un soggetto, un complemento oggetto, un moto a luogo, ecc…
In questo caso ne abbiamo due che indicano soggetto e oggetto:
はha indica il tema della frase.
を wo indica il complemento oggetto.
*piccola ma importantissima annotazione:
- il simbolo は si equivale ad ha, ed è la sua lettura ufficiale. Però quando funziona come particella la lettura diventa wa ed è l’unica sua irregolarità.
- caso simile per を che normalmente sarebbe wo ma in questo caso, cioè quando funge da particella, la lettura è semplicemente “o”.
Preferisco traslitterare i simboli con la loro lettura normale per far sì che v’impratichiate e associate ogni simbolo alla sua lettura normale. Fra qualche lezione le letture dei simbolo scompariranno quindi non ci sarà più alcun problema^^ e comunque sono le uniche due irregolarità.
Riepilogo delle lezioni:
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4 commenti su “Introduzione alla grammatica Giapponese – Prima parte – Ordine degli elementi e particelle”
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Pubblicato in data 18 11 2011
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