La neve se ne frega, di Ligabue. Anche in un mondo ipotetico non è possibile controllare ogni evento.

Published On 5 dicembre 2009 » 375 Views» By ElenaRigon » Libri
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nevefregaQuante volte ci siamo sentiti presi in giro dal destino e dalla normalità con la quale gli eventi più impensati ci stravolgono la vita? Nel libro “La neve se ne frega”, Luciano Ligabue mette in netta evidenza il bisogno umano di volere controllare gli eventi della propria esistenza ad ogni costo , anche a quello di stravolgere l’andamento naturale degli stessi eventi. Questo bisogno è rappresentato nel libro con un”esperimento” mirato ad evitare il maggior numero possibile di sofferenze agli uomini , il processo infatti era possibile solamente ribaltando la vita stessa , ossia , nascere già vecchi e coscienti per morire neonati e incoscienti privi quindi della consapevolezza che la nostra vita sta per finire. Anche l’amore viene filtrato attraverso questo esperimento , mentre il tradimento viene calcolato al fine di non essere più fonte di delusione per nessun innamorato. Il tutto lascerebbe dedurre che la tranquillità è raggiungibile riuscendo a programmare gli eventi negativi della vita umana in modo da poterli accettare come fossero qualcosa di”normale” . Come tutti sappiamo però è impossibile razionalizzare qualcosa di irrazionale come l’amore , è infatti questa la pecca del sistema messo a punto nel libro. L’amore è la cosa più naturale che c’è nella nostra vita , e volendo o non volendo riesce sempre a sorprenderci e a rovinare i nostri piani , i nostri preamboli o le nostre imposizioni mentali , il nostro bisogno di tenere sotto controllo il mondo intero non può quindi essere capito dall’amore che non conosce regole.

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