La Sacra Sindone: forse il capolavoro di un falsario?

Published On 22 febbraio 2010 » 592 Views» By navajokokoa » Arte
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sindoneLa sacra sindone è un capolavoro falsario, infatti esso è stato fatto tra il 1200 e il 1300 dopo Cristo. La falsificazione è evidente dal punto di vista storico filologico ed evangelico. Infatti secondo i 4 Vangeli, quando Maddalena e le altre donne si recarono al sepolcro, videro un angelo, e nel sepolcro la sindone funebre. Se la sacra Sindone avesse già l’impronta di Cristo già stampata, i vangeli e a maggior ragione la Maddalena ne avrebbero parlato, in quanto testimonianza perfetta della resurrezione di Cristo, invece… Dal punto di vista tecnico scientifico, sono state fatte delle analisi al carbonio radioattivo, che hanno datato nel 1200 e 1300 la creazione di questo falso. Ma come è stato fatto questo capolavoro di falsificazione? Il Maestro della Sindone, l’artista che ha compiuto questa falsificazione, si è avvalso di un procedimento di stampa che era già conosciuto, e che sarà ripreso dal Caravaggio. Infatti servendosi di una tecnica di stampa in negativo che riunisce le tecniche litografiche e serigrafiche. Come? In questa maniera, è stato preso un cadavere, se non addirittura sacrificato appositamente, appeso in una stanza dipinta di nero, poi unto in olio di aloe, quindi avvolto nella sindone. A distanza opportuna con dei bracieri accesi, uno davanti al corpo, l’altro di dietro, per mezzo di un processo di fissazione chimica si è impressa l’immagine in negativo come in una stampa. L’olio rappreso sulle sporgenze del corpo ha formato una immagine, le altre parte non seccate dal calore hanno conservato invece il negativo. E’ un esperimento che si può fare anche con la carta oliata, basta prendere una carta, oliarla, appoggiarla su un soldatino, e con un accendino o una candela, è facile impressionarla e fare uscire la sagoma se non addirittura l’immagine. Questo trucco era conosciuto dal Caravaggio, il quale dipingeva una stanza di nero, poi per mezzo di specchi proiettava su una tela di lino l’immagine riflessa la tela trattata con colore ad olio di lino veniva sagomata dalla punta del pennello posteriore, poi Caravaggio con grande abilità creava dei quadri simili a fotografie. Il mistero rimane su chi abbia fatto questo falso, poiché solo un grande artista, dotato di cultura storica poteva eseguirlo. Ma l’uomo della sindone chi era? Non era Cristo, poiché dalle analisi del sangue si è scoperto il gruppo sanguigno AB che è incompatibile con quello di un ebreo del tempo di Erode. Infatti il gruppo B è il gruppo sanguigno dei turchi, avari, ungheresi, cinesi, tartari. Gente che all’epoca di Cristo non avevano raggiunto il medio oriente. Il gruppo sanguigno AB è frutto di una mescolanza razziale, tra il gruppo A dei contadini dell’ Anatolia con i Turchi che l’anno invasa, ma questo è avvenuti nel medioevo. L’uomo della sindone ha una corporatura atletica ed alta, e malgrado Cristo discenda da Davide che era biondo si fa fatica a pensare che avesse tale fisico. L’uomo della sindone era alto circa 183 cm forse addirittura di più. Chi era? Un fedele che si è appositamente sacrificato per fare la falsificazione, oppure il cadavere di un uomo appena morto con le ferite appositamente create. Di sindoni nel medioevo ve n’erano parecchie, ma questa è veramente la migliore. Di certo il Maestro falsario sapeva il fatto suo, conosceva esattamente la tecnica di crocifissione,  infatti i crocifissi venivano inchiodati per i polsi, e non per le palme. Rimane un mistero quindi sia l’autore, che il crocifisso della sindone. Sicuramente la verità va cercata nelle numerose sette di cristiani dell’epoca, e forse nei Luciferiani, probabilmente i templari che ne erano i custodi forse ne conoscevano l’origine.

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Artista pittore, vive a bologna, ha fatto diverse mostre in italia e Giappone.

7 Responses to La Sacra Sindone: forse il capolavoro di un falsario?

  1. navajokokoa says:

    il falso a volte è più reale del reale.

  2. Stefano P says:

    E il desiderio di falsificare il reale ancora di piu’ (quante inesattezze in poche righe!)

  3. admin says:

    Stefano P. è un piacere leggerti…esponi la tua senza alcun problema, argomenta se puoi così renderai più chiara la tua visione a tutti gli utenti che ti leggeranno. E magari avrai anche un confronto con chi ha scritto l’articolo.
    Grazie e a presto

  4. navajokokoa says:

    Michelangelo, nella crocifissione di San Pietro, lo fece nudo con il membro virile rivolto verso l’alto, questo perché nella concezione del grande artista, la fede (secondo lui)non ha bisogno di prove. E’ nel membro virile di San Pietro nella crocifissione, che si ha una sfida alle leggi della gravita, infatti il membro puntato verso il cielo come la mano di Adamo verso il Creatore Dio Padre, indica l’origine di ciò che è fede a differenza di ciò che è superstizione. Michelangelo non aveva bisogno di mettere il dito nella piaga del costato. Invece chi continua a sostenere l’autenticità della Sacra Sindone propende verso la superstizione. La Sacra Sindone è un falso, senza forse che io non ho messo ma ha aggiunto il redattore. Ormai le prove scientifiche
    hanno smontato pezzo per pezzo la presunta autenticità di questa reliquia, che è più interessante come mistero artistico antropologico che cime prova di fede. Popper sosteneva che è scientifico ciò che è falsificabile, quindi….?
    Ma chi come la chiesa sa benissimo che è un falso ed continua a propinare come autentico ciò che non è con ostensioni che soddisfano il basso desiderio feticistico ed idolatrico delle masse superstiziose, fa cattiva religione e in maniera gesuitica non si pronuncia in nome di una doppia morale, ma sfrutta l’ignoranza della gente superstiziosa. Nietzche a ragione scriveva che l’unico vero cristiano era ed è Cristo, e questo circo simoniaco e la dimostrazione della sua tesi.

  5. navajokokoa says:

    Sono stato truffato da una persona che si è impossessata di questo articolo da me scritto, lo ha spacciato come suo, e malgrado sappia che me ne sono accorto, continua pervicacemente nella sua condotta. Non solo ma insinua il contrario, questo malgrado che le date di pubblicazione sono a mio favore,
    in quanto costei con l’aiuto di un complice lo ha postato il 25 mentre io l’ho scritto il 22/02/2010.
    Chiedo giustizia e l’avrò a ogni costo.
    SAluti dal Diavolo Navajokokoa

  6. navajokokoa says:

    Finalmente l’ho ottenuta, chi ha sbagliato ha riconosciuto in parte il suo errore,la vigilanza comunque è sempre continua.
    Navajokokoa docet

  7. lisa says:

    La sindone è un falso: la prova è nel gruppo sanguigno AB, apparso meno di 1000 anni fa, dunque non può appartenere al supposto Cristo (2000 anni fa), per altro mai esistito. Solo leggenda.

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