Lazio, preso Bresciano a parametro zero. Nasce il problema extracomunitari.

Published On 5 luglio 2010 » 449 Views» By Polluxwriter » Sport
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brescianoColpo a sorpresa, non certo ad effetto. Mark Bresciano è un nuovo giocatore della Lazio. Il centrocampista ex Palermo arriva nella Capitale da svincolato.
Classe 1980, esterno di centrocampo molto duttile, sa anche giocare come ala, centrocampista offensivo, seconda punta, trequartista e talvolta playmaker. Reja avrà, insomma, a disposizione un vero jolly. L’italo-australiano sa anche comportarsi egregiamente in fase difensiva e d’interdizione, lo ha dimostrato nella sua ultima stagione con la maglia rosanero. Tuttavia, offre il meglio di sé come mezzapunta di sinistra, lo stesso ruolo che avrebbe occupato Martinez nel 3-4-3. Bresciano dovrebbe percepire intorno al milione di euro a stagione sino al 2013. Lotito ha trovato l’accordo ieri sera a Villa San Sebastiano con l’agente Sergio Berti, guarda caso lo stesso di Aleksander Kolarov.

Ieri si è chiaramente parlato anche del destino del serbo. Lotito vuole cedere il terzino biancoceleste per non meno di 20-21 milioni, il City è ancora fermo a 18,5. La prossima settimana il club inglese sferrerà l’attacco decisivo ed, è certo, si assicurerà Kolarov. Nonostante Lotito, arrivato in Lega questa mattina alle 11, abbia subito fatto la voce grossa: “Non c’è alcuna offerta e con il City non è stato raggiunto alcun accordo”. E’ vero, ma presto si troverà. Mancini è certo di averlo in pugno per la prossima stagione.

Ma non è Kolarov il primo a lasciar libero il secondo posto da extracomunitario. Nella notte infatti Lazio e Larissa hanno trovato l’intesa per il trasferimento di Makinwa in Grecia. Oggi è arrivata anche l’ufficialità. La punta si trasferisce in prestito con diritto di riscatto, dopo aver spalmato il suo attuale contratto sino al 2012: Lotito infatti non si arrende a non percepire un euro per il nigeriano, attualmente in scadenza nel 2011, e spera in un rilancio del giocatore. Con l’uscita dell’attaccante di Lagos, la Lazio libera inoltre una casella per tesserare un altro extracomunitario.

Rimane in standby l’esterno messicano. Il 23enne del Pumas ha un prezzo abbordabile (3,5 milioni), ma con l’acquisto di Bresciano scendono le sue quotazioni. Per Hernanes, invece, la trattativa è difficilissima. Lotito fiuta il colpo e ammette l’interesse: “Hernanes? Sono interessato a tutti i giocatori che possono accrescere il potenziale della Lazio”. Ma se davvero vorrà aggiudicarsi una pedina così importante (ora c’è anche la concorrenza del Palermo), dovrà sicuramente comportarsi in altro modo. Il primo tentativo è già fallito. Il San Paolo non accetta dilazioni sul pagamento né è soddisfatto dei 9 milioni per il 75% del cartellino del regista: “Non ci interessa l’offerta – assicura il diesse paulista, Marco Aurelio Cunha – perché non è adeguata. Cedere un calciatore importante come Hernanes attraverso una sorta di compartecipazione non ci soddisferebbe. La promessa di ricevere il 25% di una ipotetica cessione non sarebbe una garanzia. Il calciatore, infatti, potrebbe anche non essere mai ceduto dalla Lazio. Per me Hernanes vale più di 15 milioni di euro. Lui è come Kaka, non può essere ceduto per un’offerta comune”.

E se, dopo Pablo Pintos sulla destra, il secondo posto da extracomunitario fosse occupato da un altro terzino sulla sinistra? Al momento il principale candidato alla sostituzione di Kolarov è Nadir Belhadj, franco-algerino del Portsmouth per il quale balla una distanza minima fra domanda e offerta: il club inglese chiede 3,6 milioni, Lotito ne offre 2,8. Luca Antonelli del Parma piace tanto, ma costa troppo ( 8 milioni). E Fabio Santos del Gremio sembra finito nel dimenticatoio. A sorpresa spuntano oggi due nuove candidature straniere. La più concreta arriva dal Cile: piace Jean Beausejour, 26enne del Club América (Messico). Costa 2,5 milioni ed ha attratto l’attenzione di diversi club, mettendosi in luce al mondiale con tanto di gol all’esordio. Dalla Serbia invece accostano alla Lazio Marko Lomic, numero 11 del Partizan Belgrado – seguito anche alla Dinamo Mosca – che costa appena 1,5 milioni. Chissà.

La Repubblica.it

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