Mezzi “pubblici”

Published On 17 giugno 2010 » 379 Views» By Chloe » Attualità
 0 stars
Registrati to vote!

busLa storia ci insegna che ogni era ha portato con se problemi e disagi dalle invasioni barbariche alle malattie,dalle cavallette alla dittatura.
Ma per quanto riguarda me nulla sarà mai paragonabile ai problemi causati da i mezzi pubblici.

Intendiamoci, io sono pro mezzi pubblici, per rispetto all’ambiente, peace&love e tutte quelle storie li,e ora non mi metterò li a lamentarmi di quanto spesso  passino o non passino… no… per quello c’è già che si lamenta abbastanza,vorrei invece soffermarmi su un punto…già che ci sono facciamo anche due o tre!

Io non mi spiego per quale motivo- oltre al fatto che non passano mai– (ebbene si l’ho detto!), i cartelloni stradali debbano anche prenderci in giro.
Ora immaginiamo la scena: esci da lavoro -o semplicemente vai a scoprire la città perché non sei un misantropo sociopatico- e arrivi a quel palo giallo messo li, con sotto un altro cartello con su scritto gli orari, o cosa ancora piu probabile che la fermata è stata spostata piu avanti. Come sono rassicuranti gli orari.
Guardi l’orologio e pensi “Bene! Il mio autobus passera tra dieci minuti”.
Sei pronto a goderteli quei dieci minuti e quando vedi arrivare la vecchina da lontano con passo sicuro sei anche felice di parlare con lei, che invece ha lo sguardo fisso per terra che melanconicamente si sta domandando perché oggi non ha trovato il prosciutto in offerta al supermercato.
La vedi, sta per rivolgerti la parola, non resiste più, e alla fine lo fa << E’ da molto che aspetta?>> e tu sorridendogli timidamente gli rispondi <<No signora, sono appena arrivato ma comunque non si preoccupi tra dieci minuti passa>> e te ne ritorni a fantasticare nel tuo mondo ignaro dei minuti che intanto scorrono inesorabili sotto i tuoi occhi. Passato un po’ di tempo butti un occhio rapido e superficiale al tuo orologio, con noncuranza, per non dargli soddisfazione, e comunque ammicchi un sorriso, in fin dei conti sono solo due minuti di ritardo.
Ma il tempo il tempo passa e mentre è sfilato davanti a te il dragone cinese e la banda del quartiere tu sei sempre li in piedi ad aspettare nel frattempo vedi  però che la vecchina non demorde e resiste impavidamente cercando di accusarti del ritardo con gli occhi,  mentre tu invece accenni a volerti accasciare al suolo.
Ma alla fine proprio quando stai per rinunciare ai tuoi sogni di gloria eccolo! arriva! oh è cosi bello e grande! hai già il biglietto in mano.
Si ferma ed apre le sue porte come se fossero quelle del paradiso ed ecco il caos più totale compressurizzato; bambini che urlano, astronauti, gente aggrappata al finestrino e tu che a quel punto provi a farti strada verso la macchinetta obliteratrice che sai per certo non essere distante, ma in quel momento ti poni un’unica domanda: perché non sono andato a quel seminario di contorsionismo bulgaro?
Non che tu aspirassi al posto a sedere , che sai bene essere riservato a tutti meno a te, ma giusto a timbrare il biglietto e trovare un piccolo spazio vitale solo per riuscire a  muovere la cassa toracica e respirare, anche se già sai che per i prossimi minuti sarai in apnea.
Quando ad un tratto mentre incominci a farti viola in volto scorgi un tipo che scende, riesci a sgomitare a farti largo e a sederti al suo posto…
Ma eccola li, proprio vicino a te, che ti guarda senza mai incrociare il tuo sguardo…è lei!
La vecchina di prima che credevi non ce l’avesse fatta e che si fosse lasciata travolgere dalla folla ma invece tu non sai che porta con se un macete pronto a tagliare braccia a chiunque le sbarrasse la strada.
<<Che mi fa sedere?non ce la faccio a stare in piedi>> <<Ma certo!>> le rispondi sorridendo a denti stretti. Aahhh però per uscire e andare in giro ce la fai a stare in piedi eh? Ma non lo dici, è solo un pensiero fugace.
E mentre aliti di gente a caso si posano sul tuo collo, guardi attraverso il finestrino, sognando solo un po’ più di puntualità e civiltà.

Share this post
Tags

About The Author

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *