Quando la paura viaggia in rete.

Published On 22 settembre 2011 » 450 Views» By nibbio » Varie
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I casi di cronaca degli ultimi anni, in Italia come all’estero, raccontano di “appuntamenti al buio”, il più delle volte  organizzati in una chat e in un social network che spesso non sono finiti bene. Se nei primi anni del boom di Internet sopravviveva una certa diffidenza ai rapporti personali scaturiti da una prima conoscenza in rete, lentamente con l’espansione del web sono venuti a cadere molti preconcetti. Mettiamola così: oggi conoscersi, e perchè no innamorarsi grazie ad una chat, se non normale è molto diffuso.  Non è assolutamente detto che coloro che cercano l’amore attraverso lo schermo debbano necessariamente avere “problemi” nella vita reale. E’ però un dato di fatto che i rischi che esistevano qualche anno fa oggi non sono svaniti. Quello comunemente e rozzamente definito lo “spostato di turno” non si è allontanato dallo schermo, semmai si è confuso nella massa di persone che oggi affollano chat e social network. La rete ha regalato il vantaggio di poter teoricamente conoscere chiunque, in qualunque parte del mondo,azzerando  le distanze fisiche e ampliando il ventaglio delle potenziali amicizia. Tuttavia lo svantaggio è di mascherare aspetti dell‘essere umano, difetti caratteriali o altri particolari negativi che sarebbero evidenti in un incontro “vis à vis”. Come in molte cose della vita l’equilibrio è sempre la soluzione migliore seppur la più banale. Facciamo un esempio: siete una ragazza e conoscete qualcuno in rete. La persona dall’altra parte dello schermo vi intriga ma non sapete se dargli fiducia o meno. Il primo consiglio è : prendetevi il tempo necessario per conoscervi meglio. Anche perchè ricordate che anche dietro ad uno schermo del pc, per quanto si voglia camuffare, alla distanza i propri difetti escono allo scoperto e potrete valutare meglio chi avrete di fronte. Prendete con le molle la visione di foto inviate per tranquillizzarvi, potrebbero essere di chiunque. Se il vostro spasimante vi dà dei precisi riferimenti personali abbiate cura di verificarli. Non accettate appuntamenti di persona se non vi siete almeno fatti una idea vaga della vita reale della persona che vi chiede di conoscervi. Oggi basta fare una ricerca su Google mettendo un nome e cognome e qualcosa salta sempre fuori: un concorso, una gara amatoriale, una sentenza di una causa civile, un curriculum etc.  Il fatto che possa apparire gentile, educato, normale ,può essere fuorviante.  Quando leggete di storie di altri che hanno avuto brutti incontri con persone conosciute on line non pensate mai…”figurati se capita a me”. Sarebbe l’errore più grosso che possiate commettere.

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