Strumentazione e impostazioni per l’HDR

Published On 31 dicembre 2009 » 742 Views» By Polluxwriter » Fotografia, Tutorial
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Dopo aver dato un po’ di nozioni generali sull’HDR e sul suo funzionamento, vediamo ora di cosa abbiamo bisogno per realizzare i nostri primi scatti con questa tecnica.
A livello materiale avremo bisogno di due elementi:

un cavalletto;
una reflex digitale o una macchina fotografica compatta che permetta di regolare l’esposizione.

Il cavalletto ci permetterà di realizzare degli scatti identici di una stessa in quadratura con esposizioni ovviamente differenti. Per realizzare ora delle fotografie HDR abbiamo due possibili alternative, naturalmente collegate ai due elementi sopra citati:

-se siamo in possesso di un cavalletto possiamo realizzare i nostri scatti con tre diverse esposizioni;
-se non siamo in possesso di un cavalletto possiamo realizzare un HDR anche utilizzando un solo scatto, l’importante è che la vostra reflex permetta di settare il formato RAW.

cavallettoNoi ora analizzeremo il primo caso, ossia attraverso l’utilizzo di un cavalletto:
le foto che andremo a scattare dovranno avere stessa inquadratura ma esposizione differente. Buoni risultati sono ottenibili con tre scatti e tre esposizioni differenti, ma non dimentichiamo che esiste la possibilità di effettuare anche un maggior numero di scatti ricordando sempre di variare l’esposizione da scatto a scatto.
Per realizzare i primi scatti andremo ad agire sulla modalità AEB: per chi utilizza la Canon Eos una volta giunti nell’apposito menù basterà selezionarla tramite il pulsante “Set” e poi utilizzare la rotellina posta vicino al pulsante di scatto per andare a selezionare automaticamente le tre esposizioni -2, 0, +2 in sequenza di scatto. Praticamente la nostra reflex varierà in automatico l’esposizione ad ogni scatto che effettueremo, andando a coprire i tre settaggi scelti in precedenza. Se utilizziamo un buon cavalletto (che tenga davvero immobile la nostra reflex), potremo scattare di volta in volta senza aver paura che l’inquadratura cambi di qualche millimetro. In caso stiamo usando un cavalletto economico, con rifiniture in plastica (purtroppo la differenza tra i due cavalletti è davvero tangibile), potremo sopperire alle leggere variazioni di inquadratura impostando la modalità multi scatto e avendo comunque una mano ferma: in presenza di una luce mediocre potremo effettuare i tre scatti con esposizioni differenti (tenendo premuto ovviamente il pulsante di scatto) nel minor tempo possibile, evitando quindi le fastidiose vibrazioni.
Per chi non è dotato di mano ferma, in post-produzione potrà correggere l’allineamento dei tre scatti direttamente con l’utilizzo del software grafico che utilizzeremo per realizzare le nostre foto in HDR.

Leggi il precedente articolo sull’HDR

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One Response to Strumentazione e impostazioni per l’HDR

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