Un confronto tra Heyos e Google Adsense

Published On 27 ottobre 2010 » 275 Views» By Polluxwriter » Guadagnare, Internet
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HvsAEccoci nuovamente online e attivi finalmente. Dopo la frenata dell’ultimo mese a causa di problemi con Adsense tutto è tornato alla normalità e siamo ancora una volta (e per fortuna) con Google.
Questo articolo sarà molto breve e spiegherà in poche parole l’esperienza vissuta nell’ultimo mese con Heyos, un’alternativa ad Adsense per chi volesse pubblicare annunci pubblicitari sul proprio sito internet.

  • Innanzitutto partiamo dalla pertinenza degli annunci di Heyos. Questi tanto per cominciare ed essere chiari non sono affatto pertinenti con i contenuti dei nostri articoli. non come quelli di Google.

Pensate ad un articolo che ha come argomento principale (e unico) le sigarette e come smettere di fumare. Bene, mentre con Adsense gli annunci pubblicitari che appariranno saranno quasi completamente riguardanti questo tema, con Heyos non meravigliatevi se gli spazi pubblicitari saranno tempestati da pubblicità riguardanti le compagnie telefoniche o l’acquisto di domini online.
Il voto che quindi vogliamo dare alla pertinenza su una scala da 0 a 10 è pari a 4… sulla fiducia. Magari siamo stati totalmente sfortunati noi.

  • Altra differenza tra queste due concessionarie pubblicitarie sta nella differenza tra i formati. Basti pensare che su Heyos non esiste il formato 160×600, a nostro parere un errore non da poco. E se il nostro sito è graficamente strutturato per ospitare tale banner? Con Heyos dovremo accontentarci della colonna formato 120×600 e riadattare tutti gli spazi adiacenti (probabilmente intervenendo sui css) per non lasciare una colonna di larghezza 40px e altezza 600px vuota. Potreste pensare che in fondo non è chissà quale problema, ma a parer nostro la discrepanza nel servizio offerto non è da sottovalutare. E vi abbiamo parlato solo di uno dei formati. Lasciamo stare e andiamo avanti. Voto ai formati offerti: 4 (sempre sulla fiducia).
  • Adesso parliamo dell’interfaccia utente e del pannello amministrazione. Adsense vince nuovamente ad occhi chiusi. Più semplice, più chiara, più completa. Inoltre mentre con Adsense dovrete inserire il vostro sito solamente in fase di registrazione per poter accedere al servizio e poi potrete usare i vostri banner anche altrove, con Heyos dovrete sì inserire il link del sito in fase di registrazione (ed avere almeno 100 visite giornaliere) ma se per caso vogliate inserire i vostri banner anche su altri siti non dovete assolutamente dimenticare di segnalare dove li inserite, altrimenti i guadagni generati non verranno contabilizzati. Sarete comunque avvertiti con un banner di avviso. Ma se inserisco i codici per generare i banner e non controllo ciò che appare? Noi non controlliamo per forza la grafica, magari ci concentriamo di più sull’articolo e i banner controlliamo solamente con la coda dell’occhio che appaiano. Inspiegabile quindi questo disservizio che può far sprecare sicuramente tempo. Voto: 3/4.
  • Chiudiamo ora parlando del punto che sicuramente interessa maggiormente agli inserzionisti: il guadagno. Partiamo dal fatto che sia Adsense che Heyos giustamente guadagnano dal servizio che offrono. Un click fa guadagnare a noi delle piccole somme di denaro e allo stesso tempo loro guadagnano per la diffusione delle campagne pubblicitarie, commissionate da terzi. Qualcuno praticamente paga Heyos e Adsense per pubblicizzarsi nel web attraverso dei banner, quelli che poi appaiono sui nostri siti. In base ai guadagni di un mese, senza voler infangare Heyos, possiamo affermare con certezza che Adsense non ha paragoni, oppure che i guadagni generati dai click sui banner Heyos siano veramente miseri. In un mese poco più di 1 euro. Voto: 1/2.

Adesso lasciamo stare l’ultimo punto in quanto guadagni così bassi probabilmente son dovuti anche ad uno studio errato delle pubblicità e del loro effetto visivo sull’utente finale. Ma traiamo le nostre conclusioni. A parità di visite, i guadagni e il gradimento degli utenti ci spinge inevitabilmente e senza dubbi a scegliere Adsense. Heyos potrà dare sicuramente buoni frutti se si è costretti a causa di ban di Adsense a scegliere altri annunci pubblicitari, e in caso di milioni di visite giornaliere che genereranno però meno guadagni di quanti se ne otterrebbero con Adsense. C’è quindi un motivo se Adsense è il top dell’advertising.

Il nostro punto di vista è chiaro: Adsense straccia Heyos.
Dite la vostra!

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2 Responses to Un confronto tra Heyos e Google Adsense

  1. Riccardo says:

    Condivido pienamente,
    Heyos sucks!

  2. Polluxwriter says:

    era dovere scriverlo!

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