“VIENI VIA CON ME”

Published On 10 novembre 2010 » 502 Views» By Serena » Attualità
 0 stars
Registrati to vote!

Quando un uomo con la pistola incontra un uomo con la biro, l’uomo con la pistola è morto”.MI091110SPE_0074

Con tale sconvolgente semplicità e acume, Roberto Benigni presenta all’Italia Roberto Saviano. Ospite della prima puntata della trasmissione “Vieni via con me”, condotta da Fabio Fazio e dallo scrittore campano, l’attore comico, con la sua inconfondibile leggerezza delinea un’immagine chiara e definita della situazione politica italiana. I momenti maggiormente suggestivi del suo intervento sono da considerarsi il personale ritratto di Roberto Saviano e l’esecuzione canora dell’indimenticabile capolavoro di Paolo Conte, “Vieni via con me”, canzone che dà il titolo al programma.

A precedere Benigni sul palcoscenico di RaiTre, è Angela Finocchiaro, l’attrice che legge la lettera di una signora di 88 anni, costretta a vivere con una pensione di 500 euro, ma ancora fortemente motivata a credere in un’Italia più giusta. Successivamente, è lo stesso Saviano ad intrattenere il pubblico: con la sua semplicità prepotente e suggestiva, lo scrittore affronta argomenti forti quali la diffamazione e il suo meccanismo, e la storia di uomo che ne è rimasto coinvolto, Giovanni Falcone.

Caratteristica del programma è l’elenco, e a pronunciarne uno dai toni particolarmente provocatori è Nichi Vendola, il governatore della Puglia che legge 27 modi per definire “l’omosessuale”, accompagnato dalle relative e possibili espiazioni.

A concludere la serata è Claudio Abbado, il direttore d’orchestra italiano, elenca le motivazioni per cui occorre difendere la cultura contro i tagli del governo: “La cultura è un bene comune e primario, come l’acqua. Ed è come la vita, la vita è bella”.

Ostacolato dalle autorità di Viale Mazzini, il programma televisivo di RaiTre ha riscosso un rilevante successo, con oltre 7 milioni di telespettatori. Seguito anche da giovani e laureati, la trasmissione ha dimostrato che è ancora possibile garantire un alto livello di informazione e di qualità nella nostra televisione.

Share this post
Tags

About The Author

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *