Woody Allen non fa sconti a Carla Bruni

Published On 30 luglio 2010 » 452 Views» By nibbio » Cinema
 0 stars
Registrati to vote!

I curiosi si sono dovuti accontentare di osservare da lontano, in compagnia del loro Presidente della Repubblica. Qualche poliziotto in più era normale attenderselo. D’accordo per Woody Allen, leggenda vivente del cinema Usa, ma a Parigi in fondo alle celebrità saranno pur abituati. Non è però cosa di tutti i giorni assistere alle riprese di un film dove tra gli interpreti figura, nientemeno ,che la prima dama di Francia, Carla Bruni, per nulla rassegnata a un lungo stop dalle scene a causa impegni istituzionali.
La consorte del presidente Sarkosy è, infatti, tra i protagonisti di Mindnight in Paris, commedia romantica e vivace che narra le rocambolesche avventure di una copia di fidanzati nella capitale francese. Insieme alla Bruni spiccano nel cast anche Owen Wilson, Michael Sheen e Khaty Bates ma ovviamente i riflettori dei media transalpini sono tutti puntati su di lei. Le malelingue e qualche critico cinematografico hanno storto il naso, insinuando che la scelta di Woody Allen possa puntare alla grancassa mediatica che ne deriverà per la piccola partecipazione della Bruni, scelta non tanto per le doti di attrice, quanto per la sua popolarità da premier dame. Tuttavia a smentire le illazioni basta ragionare sul passato del regista che, molto meno di tanti suoi colleghi, ha rincorso nella sua carriera gli umori del pubblico. Senza contare che in fondo la  partecipazione di Carlàcarla bruni si ridurrà a poco più di un cameo. Inoltre numerosi testimoni hanno affermato che Allen non le ha concesso sconti, pretendendo con insistenza il massimo. Al punto che parrebbe si sia dovuta ripetere una scena una trentina di volte, sino a quando Woody Allen non si è ritenuto soddisfatto di quanto prodotto. E  tutto sotto gli occhi pazienti del presidente che ha atteso la fine delle riprese in disparte come un qualunque spettatore.

Share this post
Tags

About The Author

Il Nibbio scrive, il lettore legge, giudica e critica se vuole. L'importante è che legga!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *